Latte di Nocciole senza Estrattore

Il latte di nocciole è una golosa bevanda che si può bere sia fresca che calda, per dissetarsi, fare colazione o merenda o per preparare dolcetti di vario tipo. latte di noccioleIn commercio, il latte di nocciole non si trova facilmente; lo vendono infatti i supermercati più forniti e i negozi bio e, tra l’altro, a prezzi non molto accessibili. Con un semplice frullatore, invece, si può preparare in casa un ottimo latte di nocciole, senza l’aggiunta di ingredienti inutili e zuccheri superflui. Preciso però che il costo delle nocciole è piuttosto alto quindi vale la pena prepararne il latte vegetale in casa se si ha la possibilità di avere frutta secca di qualità ad un prezzo vantaggioso. Gusto per dare un’idea, io mi trovo molto bene con un latte di nocciole che acquisto in un famoso negozio bio; 1 lt mi costa circa 3.50 quindi, per far sì che valga la pena prepararmelo in casa, acquisto nocciole che costano non più di € 1.75 all’etto.

Ingredienti per circa 800 ml di latte:

  • 200 gr di nocciole senza guscio
  • 800 gr di acqua
  • miele o zucchero a piacere per dolcificare

Preparazione:
Per preparare il latte di nocciole è preferibile usare le nocciole prive della pellicina perché conferisce un sapore amarognolo. Mettere a bagno le nocciole in acqua a temperatura ambiente e lasciarle in ammollo per qualche ora, in modo che si ammorbidiscano e risulti quindi più facile tritarle. Scolarle (l’acqua di ammollo non va utilizzata ma per non sprecarla si può usare per innaffiare le piante) e porle nel boccale del frullatore insieme 400 gr di acqua. Frullare fino a che le nocciole sono finemente tritate ed amalgamate all’acqua, che diventa bianca (ci vuole si e no 1 minuto, quindi è un’operazione velocissima). P_20160922_191944_1Aggiungere anche la restante acqua e dare un’ultima breve frullata per amalgamare il tutto. Usando un colino dalla trama molto fitta, scolare il latte in modo da separare la parte liquida da quella solida. A questo punto è molto importante schiacciare bene il composto di nocciole rimasto nel colino (è sufficiente aiutarsi semplicemente con un cucchiaio), per spremere tutto il liquido che hanno assorbito e garantire anche un gusto più deciso alla bevanda. Più le nocciole vengono spremute ed il composto diventa asciutto, più il latte di mandorle sarà gustoso e avrà resa. P_20160922_192244_1A questo punto, se il colino utilizzato è della giusta trama, il latte è praticamente pronto. Se invece sono rimasti dei residui e si vuole ottenere una bevanda ancora più pura, si può filtrare il liquido usando un colino rivestito da una garza o da della carta casa ripiegata (stesso procedimento di quando si filtra il liquido delle vongole). Dolcificare a piacere il latte ottenuto o lasciarlo al naturale (dolcificandolo poi al momento dell’uso come si fa con una qualunque tazza di latte, the o caffè), versarlo in una bottiglia ben chiusa e conservare in frigo fino ad un massimo di 4 giorni, agitando prima dell’uso. Lo “scarto”, ovvero le nocciole strizzate possono essere utilizzate per preparare torte e biscotti come se fossero delle normalissime nocciole. Si conservano in frigo chiuse ermeticamente per un giorno oppure si possono surgelare e utilizzare all’occorrenza.

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