Brioches Vegan – senza burro, senza latte e senza uova

Le brioches vegan sono perfette per chi soffre di intolleranza ai latticini e, non prevedendo nemmeno l’utilizzo di uova, sono anche indicate per chi ha voglia di una colazione o merenda dolce e golosa, ma leggera. Brioche Vegan

Se proverete a fare queste brioches, assaggiatele appena sfornate e rimarrete senz’altro stupiti dall’incredibile morbidezza.Brioches Vegan brioches veganL’unico difetto è che vanno mangiate in giornata, perché già il giorno successivo perdono un bel po’ di sofficità, tendendo a seccarsi e indurirsi. Io ho risolto congelandole in contenitori ermetici non appena si raffreddano e scongelandole la sera in modo da trovarle pronte alla mattina per la colazione (dopo una breve scaldata al forno o in microonde sono perfette :-)). In alternativa, si possono mettere direttamente in microonde congelate e, impostando la funzione scongelamento per pochi secondi, saranno soffici, calde e profumate come appena sfornate.

N.B. Avendo preparato queste brioches tante volte, ho deciso di aggiornare il post aggiungendo delle piccole note che possono tornare utili 🙂 Le trovate evidenziate in rosso

Ingredienti per 16 brioches:

  • 380 gr di farina 0
  • 80 gr di farina Manitoba
  • 200 gr di sciroppo o malto di riso (in alternativa va bene anche lo zucchero semolato e, se si usa una farcitura già molto dolce, si può scendere anche a 100 gr)
  • 1 pizzico di sale
  • 60 gr di olio di semi
  • 160 gr circa di acqua
  • 3 gr di lievito di birra in polvere (disidratato) oppure 12 gr di lievito di birra fresco
  • aromi a piacere (ad esempio vaniglia oppure scorza di limone e cannella)
  • Zucchero a velo per la decorazione finale
  • Farcitura a piacere

Preparazione:

Mescolare tutti gli ingredienti secchi (farine, sale, lievito ed eventuali aromi), aggiungere l’olio e lo sciroppo di riso e impastare aggiungendo l’acqua un po’ per volta, fino ad ottenere un panetto molto morbido ma non appiccicoso. Coprire la pasta con un panno e lasciarla lievitare per 3 ore o comunque fino al raddoppio del volume (l’impasto lievita molto lentamente, quindi se dopo 3 ore il risultato non convince, è meglio lasciarlo ancora riposare. Io a volte arrivo anche a 6 ore di lievitazione nella prima fase). Riprendere l’impasto e stenderlo prima con i polpastrelli, in modo da allargarlo il più possibile senza inficiare la lievitazione, poi con il mattarello in modo da livellarlo, formando un cerchio alto un paio di millimetri. Dividere ilcerchio in otto triangoli. P_20160402_182902_1Prendere un triangolo di pasta, farcirlo e arrotolarlo su se stesso partendo dalla base.P_20160402_183141_1P_20160402_183601_1Proseguire con lo stesso procedimento per tutti i triangoli di pasta e adagiare le brioches su una teglia rivestita da carta forno. Lasciar lievitare fino al raddoppio del volume (indicativamente 3 ore) e infornare a 180° per 15/20 minuti. Lasciar raffreddare e spolverizzare con zucchero a velo.

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18 pensieri su “Brioches Vegan – senza burro, senza latte e senza uova

  1. Ciao silvia,
    grazie mille d’aver partecipato, mi permetto di dire che spetta a me ringraziare voi per aver preparato una coccola simile in versione dairy free!!! La inserisco subito in gara e auguro a te e al tuo compagno una buonissima giornata! a presto, serena

    • Sì purtroppo non mettendo il burro c’è questo difetto, però scaldandole un minuto al micro ho notato che sembrano quasi come appena sfornate. Dopo dò un’occhiata al tuo blog e magari provo anche la tua versione 🙂

  2. Ciao Silvia, è una ricetta deliziosa, ma non riesco a trovare il malto di riso mi sapresti dare un’alternativa, scusa la domanda ma non lo conosco quindi non so che consistenza abbia, grazie

    • ciao cristina! Allora, il malto di riso lo puoi trovare al Natura Sì (ma penso anche in altri negozi che vendono Bio) e lo puoi sostituire con qualsiasi altro malto (ad esempio orzo) se vuoi rimanere in tema vegan. Altrimenti lo puoi sostituire con il miele, che ha la stessa consistenza e più o meno lo stesso potere dolcificante. Mi viene in mente anche lo sciroppo d’acero, però non avendolo mai usato non so dirti se sia più o meno dolce del miele e quindi se vada modificata la dose. Fammi sapere come va l’esperimento 🙂 un bacione

  3. Ciao Silvia, le tue brioches sembrano veramente molto buone! Vorrei proprio provarle, ma sono in dubbio, che tipo di lievito intendi? Di birra o vanigliato per dolci?

    • Ciao Francesca, io uso il lievito di birra in polvere della Paneangeli (Mastrofornaio), tanto per capirci quello che si usa per la pizza, ma va benissimo anche quello di birra fresco (in cubetti). Con il lievito per i dolci non ho mai provato, ma temo che non verrebbero delle brioches ma più che altro dei biscottini morbidi. Comunque ti ringrazio per la domanda, così vado ad aggiornare il post e specifico il tipo di lievito che consiglio, perchè in effetti non si capisce 🙂 buon esperimento e se ti va fammi sapere come ti sono venute. buona giornata 🙂

      • Grazie a te! Scusa, mi sono scordata di chiederti un’altra cosa =) : il forno l’hai tenuto statico o ventilato? A che altezza hai messo la teglia nel forno?

        • Ciao Francesca, scusa se ti rispondo con tutto questo ritardo ma non mi è arrivata la notifica del tuo commento e l’ho visto per caso 🙁 di solito uso il forno ventilato ma ho notato che con lo statico è meglio perchè le brioches restano leggermente più morbide. Ho posizionato la teglia a metà altezza.

  4. Ciao , io non posso usare il lievito di birra nessun tipo di lievito chimico devo rinunciare a fare le tue brioches??hel me plese!!

    • Ciao! Vediamo se riesco ad aiutarti: so che, per coloro che sono intolleranti al lievito, è consentito il cremor tartaro. Io non l’ho mai usato, però potrei consigliarti di fare un tentativo: sostituisci la dose del lievito di birra con metà cremor tartaro e metà bicarbonato

  5. Ho fatto l’impasto ieri sostituendo la farina 00 con quella integrale….non ha lievitato per niente ! In nessuna delle due lievitazioni….. questa mattina ne inforno 2 (gli altri li ho congelati) ma dopo 25 min sono ancora crudi! Ho alzato la temperqtura a 240….vediamo se cuociono ora!

    • Ciao antonella! É strano che non siano lievitate per nulla, anche perchè ho provato anche io a farle con la farina integrale ma mi sono venute comunque. Dove hai messo a lievitare l’impasto? Il lievito era quello per pane e pizza e non quello per dolci? Per quanto riguarda la cottura, è vero che ogni forno é diverso, ma 240° mi sembrano veramente troppi. Meglio lasciar cuocere più tempo ma ad una temperatura bassa altrimenti le brioches vengono dure. Sono lievitate almeno un po’ nel forno durante la cottura?

  6. Faccio ormai da tanto tempo queste brioches seguendo la tua ricetta e ogni volta sono soddisfattissima. L’unico cambiamento che ho apportato è la sostituzione del malto con il miele e quello del lievito secco con quello fresco. Le ho anche provate in versione integrale e meritano anche quelle! Che dire.. complimenti 😀 e grazie mille per la ricetta!

    • Ciao Oriana! Grazie per il commento!! Mi fa molto piacere che queste brioches ti piacciano e confermo che effettivamente anch’io ultimamente uso sempre il lievito di birra fresco e mi ci trovo benissimo, forse anche meglio di quello disidratato. Chissà che io non riesca a mettere da parte il terrore nei confronti del lievito madre ed inizi a sperimentare anche con quello 🙂 buona giornata e alla prossima!

  7. Ciao scusa volevo kiederti se nn voglio usare ne’ i vari sciroppi e ne’ il miele ma il dolcificante a tuo parere la dose deve rimanere uguale? Grazie anticipatamente…

    • Ciao monica! Non ho presente quanto sia dolce il dolcificante, ma a occhio ti consiglierei di utilizzare la stessa dose che ho indicato nella ricetta o al massimo un paio di cucchiai in più. Se alla fine ti sembrano poco dolci, puoi sempre abbondare lo zucchero da spolverare sulla superficie o farcirle. Io tendo sempre a fare dolci non troppo dolci 🙂

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